venerdì 11 gennaio 2013

Allora ci Pensiamo Noi!

Sta adesso a vedere che tocca ai Magistrati anche sbloccare la crescita!
"Assolto perchè il fatto non sussiste"; vi sia stata solo una violazione formale, ma non sostanziale, della legge. Queste le conclusioni del giudice monocratico Giuseppe Casalbore di Torino, su Mario Marcellino, imputato per non essersi iscritto all'albo pur esercitando la professione di dentista.
Il dott. Marcellino non si era voluto iscrivere nel registro degli odontoiatri per principio, ma è assolutamente capace e competente in materia. E' per questo la sentenza l'ha assolto.
Probabilmente anche lui come me è contro queste briglie corporative al mondo del lavoro (ne parlo qui).

Quando la Politica e le Istituzioni, pigramente inerti ed arroccate ai loro vecchi schemi, non riescono a mettere lo Stato al passo con le evoluzioni della società, tocca agli altri poteri intervenire, come già accaduto in tema di testamento biologico e di bullismo omofobico (ne parlavo qui).

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Culpa Europae

Il Presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker è intervenuto al Parlamento UE.
A sorpresa, cita Marx, incitando tutti i Paesi della zona euro ad adottare "misure come il salario minimo" per ritrovare la dimensione sociale dell'unione economica e monetaria, altrimenti, dice, "perderemmo credibilità e approvazione della classe operaia".
Il Reddito Minimo Garantito è un ammortizzatore sociale presente in molti paesi, nel mondo ed in Europa (mi pare solo Italia e Grecia non ce l'abbiamo, ndr), che prevede l'erogazione di una cifra simbolica per consentire la sopravvivenza ai cittadini. In alcuni stati, a questo si aggiunge anche il pagamento dell'affitto e delle altre spese per studenti e poveri.
Misura a cui sono favorevole, e che vorrei veder attuata anche in Italia, legata a variabili virtuose come la ricerca di un lavoro, il volontariato o lo studio con profitto, in sostituzione ai vari sussidi sociali.

Il Discorso di Juncker riguardava la situazione della disoccupazione: "è drammatica, avevamo detto che l'euro avrebbe riequilibrato la società e invece la disoccupazione aumenta".
A questo ha condotto la deregolamentazione, la desertificazione dei diritti civili, l'abbattimento delle tutele sociali verso le minoranze ed i più deboli (come negli USA, dove esse vengono sacrificate sull'altare della crisi, ne parlo qui, oppure è il caso dei vari tecnici in Europa, che per sistemare i bilanci nazionali in crisi adottano misure incivili ed antidemocratiche, ne parlo qui).
Per l'Europa è il momento di fare Mea Culpa, per le politiche anarchiche seguite in temi come la finanza ed il welfare, ed è il momento di ritrovare il ruolo sociale delle Istituzioni.

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Lui C'è. Ancora.

Non c'è stato scontro, non c'è stata tensione.
Ospite e Conduttore (Berlusconi e Santoro, ieri a Servizio Pubblico, ndr) che parevano sedati, a rasentare la noia nella prima metà della trasmissione.
Si parla di Ruby, della letteronza europarlamentare, della telefonata di Erdogan (peraltro nessuno ha fatto notare che quella dichiarazione fu poi smentita dal politico turco), il tutto in un clima da avanspettacolo, il trionfo del berlusconismo d'annata.
Il clima cambia quando il Cavaliere incarna ancora una volta tutto l'infantilismo istintivo del sentimento italico, mettendosi ad attaccare Travaglio sul piano giornalistico.
"Cose normali per noi" mi pare le definisca Santoro ad un certo punto, riferendosi alle cause civili (peraltro mai concluse con una condanna definitiva) per diffamazione. Personalmente, infatti, dubiterei di un giornalista che non sia mai stato citato per questo tipo di reato (purchè, ovviamente, non condannato).
Il conduttore dà in escandescenze, ripescando la più terribile pagina della storia dell'informazione berlusconiana, l'Editto Bulgaro.
Comunque, Berlusconi ha ripetuto tutte le storielle che ad ogni apparizione mediatica è solito propinarci, inutilmernte pompose e spesso incoerenti coi suoi comportamenti, ed ha glissato con maestria su chi glielo ha fatto notare. Si è anche lasciato andare a pagliacciate da bambino capriccioso (come il pulire la sedia su cui era stato Travaglio prima di sedersi).

Ha vinto? Ha perso?
Boh, credo che in definitiva sia stato un pareggio: i suoi ragionamenti sono stati smontati, ma il Cavaliere ha mantenunto l'aplomb e la carica carismatica che l'hanno da sempre contraddistinto, e la caduta di stile finale di Santoro ha fatto perdere autorevolezza alla trasmissione.
Credo sia stato più cattivo con lui Bruno Vespa la sera precedente a Porta a Porta.

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giovedì 10 gennaio 2013

Vendola Risponde (Male) al Gip

E pensare che probabilmente voterò SeL.
Sul sito del Presidente della Regione Puglia, campeggia questo avviso:
"Il Governo Vendola ha messo in campo, sin dal suo primo mandato, una serie di iniziative legislative, sia in ambito ambientale, che sanitario, per garantire la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini di Taranto, coniugandole con il diritto al lavoro". Una risposta a chi accusa Vendola di aver diretto le operazioni per assecondare le pressioni dell'Ilva; uno a caso, il Gip di Taranto Todisco.

Davvero? Mi devono essere sfuggite.
Ma il probo Vendola inserisce anche un dettagliato dossier della Regione Puglia di autodifesa sul caso Ilva, in cui si legge: "La magistratura" si parla delle indagini della Procura "chiede il sequestro dell’impianto. In base ai dati messi a disposizione dal governo pugliese ed elaborati in anni di monitoraggi, infatti, gli inquirenti accertano il nesso causale fra inquinamento ambientale e mortalità e propongono il sequestro e lo spegnimento degli impianti siderurgici per interrompere la catena dei reati".

E non mi pare che le cose stiano esattamente così.
E' la magistratura ad intervenire con due perizie, una chimica ed una epidemiologica, e le fa da sé proprio perché la Regione non aveva mai accertato il nesso fra la contaminazione da diossina dei pascoli e la fonte inquinante. Pur disponendo di tutti i dati necessari, aggiungo.
L'esposto alla Procura lo ha fatto PeaceLink, non la Regione. Pur disponendo di tutti i dati necessari, ripeto.

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